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Jerome presenta Round, quando la contaminazione è essenza artistica.

Spesso parlare di contaminazione è associare un termine chic ad un pastiche morfologico che cela una passione per la sperimentazione, il più delle volte fine a sé stessa. Una prospettiva musicale che si fregia di determinazioni quali “avanguardia” o “new trend” lasciandoci però, spesso, un senso di inconsistenza narrativa oltre che emozionale. Non è il caso di Jerome, (nome d’arte per Carmelo Di Girolamo), che realizza nella propria attività di compositore e pianista un sincretismo melodico davvero efficace, chiaro e intenso, “a tutto tondo” nel suo stile perché fortemente identificativo.

Cover no cartoon + tasti neri

E’ proprio Round l’album di debutto con cui Jerome racconta la propria visione di mondo, facendo coesistere una formidabile preparazione tecnica, che emerge nell’accento classico della sua composizione (due lauree sia in Pianoforte che in Musica da Camera), con una vigorosa e travolgente vena pop ed elettronica con cui esplorare spazi espressivi innovativi ed eterogenei.

Round nasce proprio da un’ispirazione motivata dal coinvolgimento professionale di Jerome, compositore e performer, a contatto e dialogo con suggestioni lontane; basti pensare che l’entusiasmo creativo su questa produzione nasce da un’occasione performativa all’Arts Avenue di New York e il titolo Deeper, suo quarto brano in Round, è nato dall’incontro con la street art sulla 42esima strada nella City  dove un graffito recitava “gutta cavat lapidem”

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jeromeSono ambientazioni osmotiche in cui Jerome si muove con grande agilità e sicurezza e con cui dialoga durante la propria attività di compositore alla Royal Academy of Dance di Londra.

Le suggestioni europee si moltiplicano nelle sonorità esplorate da Jerome mentre al pari le competenze si rafforzano attraverso studi all’estero partecipando a masterclass di alto perfezionamento che lo portano ad ottenere premi e riconoscimenti in svariati concorsi ed eventi internazionali come a Bacau nello Chopin Competition ed in Germania presso l’Accademia Hochschule di Aachen.

Anche se la descrizione che sottende il crescendo melodico dell’album è motivata da una riflessione filosofica dell’artista, che richiama, nell’immagine circolare di Round “un principio armonico, quasi zen e metodico del ciclo naturale e della vita che sottolinea l’essenza poliedrica ma anche equilibrata delle diversità che coesistono nello stesso sistema”, c’è moltissimo di autobiografico in questa produzione. Round risente della condizione “olistica” del dialogo artista – mondo che si sovrappone nella carriera vissuta fra le origini e gli studi in Abruzzo, gli slanci e la professione in Milano, le opportunità di composizione per le produzioni teatrali in tour internazionali, fino a mescolarsi con la passione per la didattica che lo vede coinvolto al Liceo Coreutico Tito Livio di Milano.

Proprio per questo Round è Jerome. Un album di debutto che racconta quanto la scoperta per spazi, culture e situazioni, ovvero la tensione alla contaminazione, sia il cerchio vitale in cui far scaturire e motivare una grande ed entusiastico slancio creativo e performativo.

Jerome è rappresentato da Paolo Cacciato e da ASGProduzioni nella promozione dell’album Round attraverso un performative concept itinerante dal titolo Contaminazioni e Armonia. 

Il carisma pluridisciplinare con cui Jerome avvicina arte, musica, danza, teatro, sperimentazione è assolutamente accattivante e funzionale a costruire un percorso poliedrico e mutevole, in grado di includere altre suggestioni e collaborazioni – spiega Paolo Cacciato manager dell’artista e produttore – l’intento della nostra produzione è di far conoscere non solo un’artista dotato di grande competenza tecnica e sensibilità, ma anche quello di farlo dialogare, in un crescendo emotivo e interattivo, con altri guest performers che vivranno, ospiti nel concept,  la suggestione di essere al centro del Round, perché Jerome è inclusivo e coinvolgente.

La presentazione dell’album (già disponibile su Spotify) è avvenuta in Spazio Nour in Viale Bligny lo scorso maggio, ma il progetto di diffusione conosce ora una tappa ufficiale all’interno del concept ideato da ASGProduzioni e nella comunicazione gestita dalla nostra agenzia al fine di valutare e creare un percorso promozionale quanto più ampio e stimolante a livello nazionale e internazionale.

Jerome in Round. Contaminazione e Armonia è il titolo della serata programmata per il 13 dicembre alle ore 21.00 presso Corte dei Miracoli a Milano, spazio performativo costantemente scelto da ASGProduzioni nel lancio di progetti artistici, teatrali e musicali nel capoluogo milanese, soprattutto quando questi sono fortemente sostenuti da una artigianalità manageriale nel voler sostenere presentazione, comunicazione e distribuzione.

Lo spazio ha visto susseguirsi le tappe locali di progetti artistici che ASGProduzioni ha lanciato in oriente all’interno del format Milano Genius – Creatività e Innovazione (basti pensare a Elisa Pistis in Osaka con Mistero Buffo di Dario Fo). Corte ha inoltre ospitato di recente, lo scorso mese, il lancio del tour internazionale di Nathalie “Crossing Distances” sempre in management ASGProduzioni e che ha visto la cantautrice italobelga da subito impegnata in Corea e Giappone come prime tappe estere, e a breve ospite di SudWave nella tappa aretina che ospita il festival musicale del sud europa.

Jerome si inserisce pertanto in una cornice dinamica che punta a Milano come base di introduzione, funzionale a sostenere un’ attenta operatività su scenari internazionali.